martedì 7 ottobre 2014

Abisso Bueno Fonteno, seconda immersione dell’anno nel sifone Non Ostante

04/05 ottobre 2014

Ancora una bella esplorazione nelle viscere della montagna che accoglie il grande sistema carsico Bueno Fonteno – Nueva Vida (Fonteno – Bg). Per la seconda volta si immerge Fabrizio Dal Corso, questa volta accompagnato da Davide Corengia con l’intento di proseguire oltre sifone ed esplorare la forra vista la volta scorsa.
Abisso Bueno Fonteno - La galleria che precede il Sifone Non Ostante - Foto M. Pozzo
Questa volta, orfani dell’aiuto dei cugini del G.G. Brescia, impegnati con il corso, si unisce a noi un bel gruppetto di speleo provenienti da diversi gruppi lombardi.
Oltre a Fabio Gatti, Max Pozzo e Massimiliano Mannone (Progetto Sebino), accolgono l’invito Fabrizio Dal Corso (G.G. Saronno), Mau Calise e Davide Corengia (G.G. Milano – InGrigna!), Monia Casaletti (G.S. Montorfano) e Davide Vitale, Massimo Loriato e Giovanni Gagliano del G.S. Varese.
Bueno Fonteno - La Lancia
Foto: D. Corengia
Entriamo sabato mattina, ovviamente con un numero di sacchi ben maggiore dei singoli presenti. Il percorso di avvicinamento al sifone non è brevissimo (circa tre chilometri), e la diramazione interessata (Non Ostante) si trova a monte del grande abisso, con un dislivello di circa 300 metri (-150, +150).
Bueno Fonteno - Davide Corengia si immerge nel sifone Non Ostante
Foto: F. Gatti
I due speleosub, dopo il consueto rituale della vestizione, si immergono e dall’altra parte esplorano circa 150 metri di forra dalle grandi dimensioni, fino ad arrestarsi in una sala con lago, e una bella cascata che cade da circa 15 metri, e superabile solamente tramite artificiale. In alto si vede chiaramente che il ramo prosegue, sempre con dimensioni ragguardevoli. La forra è alta 7/8 metri e larga due, e si dirige verso zone della montagna in cui non c’è praticamente nulla di conosciuto.
Il sistema ha attualmente uno sviluppo che si avvicina ai 30 km, per un dislivello che non cambia, ovvero 651 metri, ma nelle ultime settimane si stanno esplorando anche nuove cavità, tra cui Piastre Magique (200 m sviluppo, -60 m), poste nelle zone di cresta oltre quota 1200, e da cui è stato accertato il collegamento con tracciante odoroso sia con Nueva Vida che con Bueno Fonteno. In caso di giunzione, il sistemone si avvicinerebbe ad un dislivello totale vicinissimo ai 1000 metri e con diversi chilometri di sviluppo in più. Non è ancora possibile capire se la via della risalita sotto cui si sono fermati Fabrizio e Davide, vada nella direzione di questi nuovi ingressi. In ogni caso gli orizzonti esplorativi sono ancora immensi.
Bueno Fonteno - Fabrizio Dal Corso si immerge nel sifone Non Ostante
Foto: F. Gatti
Le radio con cui è stato mantenuto il contatto, funzionavano anche senza il cavo: segno che ci sfugge un bypass aereo evidentemente da disostruire. In caso negativo, tenteremo un desifonamento, trasportando una bella quantità di tubi in loco… sarà dura ma la cosa è fattibile.
Un doveroso ringraziamento a tutti i partecipanti, visto che senza il loro aiuto, il trasporto dei materiali sarebbe stato una legnata non da poco. Bellissimo il clima di totale armonia e voglia di fare. Il gioco di squadra come sempre premia.
Max 

Il video è visibile anche sul canale you tube al seguente indirizzo: http://youtu.be/c2Noe8ahY6g

venerdì 29 agosto 2014

Golem Pro-Fundo continua

29 agosto 2014

Il massiccio del M. Guglielmo visto dal Sebino bergamasco - Foto: M. Pozzo

Continua la campagna di ricerca esplorativa congiunta tra Gruppo Grotte Brescia “C. Allegretti” e Progetto Sebino relativamente all’area carsica del M. Guglielmo (1948 m), nel Sebino bresciano.
Già da qualche anno i due sodalizi hanno deciso di riprendere in maniera sistematica e metodica le esplorazioni, mettendo sul tavolo tutti i dati esistenti a disposizione e partendo dalla revisione del maggior numero di cavità a catasto nel massiccio… e ovviamente cercandone di nuove.
Posizionamento nuovi ingressi alti - Foto M. Pozzo
Negli anni scorsi, il supporto di Progetto Sebino e di altri gruppi lombardi (tra cui GGM, GSM, SCL) alle esplorazioni speleosubacquee nella risorgenza Tufere (D. Corengia, N.Bocchi, S. Gallingani, L. Pedrali), ha confermato la presenza di gallerie di grandi dimensioni intorno a quota 400-500 (vedi link sotto con topografia risorgenza): risultato che sommato alle esplorazioni più storiche soprattutto da parte di gruppi speleo bresciani, in primis il G.G. Brescia, spinge a cercare ingressi alti di un grande sistema carsico celato dentro il massiccio, con un potenziale dislivello di circa 1500 metri dalla zona di cresta a quella delle risorgenze con maggiori portate (Tufere e Sestola).
Ingresso alto e Cima Redentore
Foto: M. Pozzo
Così, oltre alla rivisita e riposizionamento di cavità importanti, sono ripresi diversi scavi soprattutto in due ingressi altamente soffianti: uno con circolazione meteo bassa (Q.1117 m), e l'altro, praticamente in cresta (Q.1903 m), con forte circolazione meteo alta.
L’impegno non è per nulla di bassa portata perché sbancamenti e disostruzioni si presentano “pesanti” e con non poche difficoltà. L’area carsica in questione oltretutto è parecchio vasta e diventa impegnativa soprattutto nei mesi invernali, visto il clima rigido del M. Guglielmo, perennemente ricoperto di neve e battuto da correnti decisamente fredde.
Buco soffiante in cresta
Foto: M. Pozzo
In questi mesi estivi, diverse uscite notturne del GGB a cui Progetto Sebino ha partecipato, stanno dando risultati di ottimo auspicio, soprattutto nelle zone alte del mitico Golem: l’unione di forze non può che rendere più rapidi e divertenti i lavori, e aumentare l’ottimismo di fronte all’estrazione di tonnellate di calcare e costruzione di nuovi muretti a secco… La ventaiola in cresta piano piano comincia a svelarsi e nuovi ingressi aspettano di essere esplorati…
L’appoggio di enti locali, Comunità Montana e comuni legati al territorio, è la solita arma vincente che ci consente di transitare sulle strade sterrate e di fare ricerche e scavi senza incorrere in divieti o multe.
Il progetto Golem Pro-Fundo è una bella iniziativa che non tarderà a dare risultati importanti.
Sotto, un breve storico con alcuni link delle ultime scorribande del Gruppo Grotte Brescia e Progetto Sebino.

Max




28 agosto 2014 - Il muretto a secco si alza - Foto: M. Pozzo

lunedì 25 agosto 2014

Ancora a Piastre nonostante il diluvio

24 agosto 2014


Piastre Magique - Secondo interstrato a - 56 m (46°) - Foto: M. Pozzo


Nonostante il diluvio del giorno prima, torniamo dentro, con l'obiettivo primario di allargare le strettoie passate da Massimiliano e Laura K. la volta scorsa.


Siamo: Mannons, Max e Laura K.



Oggi l'ingresso é marcio, e a scendere, il fango-colla regna sovrano. Date le ultime piogge, anche il percolamento contribuisce a favorire il freddo, e la bagnatura dei capi fino alla consueta mutanda.


Anche gli ultimi passaggi forzati la volta scorsa, con i sacchi diventano meno simpatici, ma la veemenza del vento che picchia sul collo é un ottimo stimolo a tirar fuori gli arnesi per sistemare lo stretto.

Riusciamo nell'intento e finalmente si sbuca nella saletta successiva con i passaggi diventati "larghi". Sotto, il secondo interstrato é concrezionatissimo, veramente bello, e arriva fino a 56 metri di profondità. La grotta s'infratta un po’ e si perde rispetto l’interstrato.



Piastre Magique - Secondo interstrato a - 56 m (46°)
Foto: M. Pozzo
Seguiamo l‘aria lateralmente trovando diverse spaccature, pozzetti e passaggi laterali da vedere ancora bene. Ieri il flusso non era violento a causa delle temperature esterne più basse, ma comunque ben percepibile tanto da seguirlo nei vari passaggini. Prima di uscire riusciamo a vedere una queste vie laterali, e rileviamo tutto facendo anche qualche foto.

Il rilievo ci dice che Piastre Magique é vicina alle altre grotte presenti in zona e potrebbe dare già vita a qualche micro-giunzione: per ora lo sviluppo é di 200 metri, per una profondità di 56 metri. 

Un buon inizio di stagione esplorativa.



Max

lunedì 18 agosto 2014

Piastre Magique: il viaggio comincia?

17 agosto 2014


Piastre Magique: si viaggia! - Foto: M. Pozzo
Si torna a Piastre Magique, con poche ore di tempo a disposizione, e con l’obiettivo di mettere in sicura lo scivolo. Troppo strike con i massi la volta scorsa, a colpire compagni più in basso, ci impongono una pulizia estrema del condotto a scivolo.

Piastre Magique - A - 40 m
Foto: M. Pozzo
Siamo: Mannons, Vez, Max e Laura K.

Dopo le prime ore di pulizia, scendiamo fino alla strettoia della volta scorsa: c’è poco tempo ma si può avanzare una disostruzione. Mazzate qua è là, e si passa ancora: una finestrella ci permette di spostarci lateralmente nella struttura ad interstrato, che ora si amplia e accoglie altri arrivi dall’alto. Aumenta il concrezionamento, le dimensioni e pure il vento. Controlliamo tutto e si avanza in nuovi ambienti, fino a due strettoie che ci fanno dividere. E’ tardi, ma Mannons e Laura K. provano a passare.
Proseguono, esplorano altri ambienti tra cui una bella saletta 6x4 metri, fino a scendere in uno sfondamento a pavimento. 


Piastre Magique - Archivio Progetto sebino

Riparte un nuovo scivolo, più ampio dei precedenti e fortemente in discesa. Dalla descrizione, escono estasiati per la bellezza di alcune colate. Scendono fino a circa -60 metri, fermandosi su un’ulteriore restringimento a pavimento… ma il nero continua…


Max 

Prende forma il sistema alto Tierso Universo?

10  - 11 agosto 2014


Proseguono i lavori nelle zone di cresta in cui si trovano le bocche alitanti oggetto del test con traccianti odorosi eseguito quest’inverno.
Non C'é - Ingresso e pioggia
Foto: M. Pozzo
Un insieme di circa 10 ipotetici ingressi che abbiamo voluto identificare come il “Tierso Universo”, settore geografico da cui puntare ad entrare nelle zone alte a N/E del grande sistema Bueno Fonteno – Nueva Vida.
Tra i vari ingressi, le prime soddisfazioni arrivano da diversi scavi e relativo avanzamento all’interno della montagna: Tierso, Piastre Magique, Non C’è, I Friguelli, Qatòr. Di certo l’estate piovosa e la sua bizarra meteorologia, non ci ha aiutato nell’attività quest’anno,  sia dentro che fuori.
Nel primo week di tregua acquatica, proviamo a ripartire da Non C’é. Grip e Max, in una lunga notte disostruttiva, si affacciano dopo strettoie su un pozzetto di 5/8 metri. Alla mattina della domenica arrivano: Mannons, Laura, Fabio e Laura K., con destinazione Piastre Magique, uno degli ingressi più promettenti per dimensioni e intensità di flusso d’aria. A circa – 18 metri, in pieno interstrato inclinato di 46 gradi, una strettoia a pavimento ferma le prosecuzioni, ma dopo peripezie Mannonesche, si riesce a passare. Vento forte verso il basso, e si passa.
Piastre Magique: l'interstrato a 46° - Lavori di allargamento
Foto: M. Pozzo
Scendiamo fino a -30 m fermandoci su strettoia con un’aria fotonica. In avanti già si vede il nero, e l’ambiente che prosegue lateralmente e ancora verso il basso.
La risalita è pessima e scivolosissima, ma l’entità della scoperta è da festeggiamento. 
Siamo sopra i 1200 metri di quota, e il viaggio verso il sistema è lunghissimo… Ovviamente, ci crediamo... 
Max

lunedì 26 maggio 2014

Nueva Vida: Sifone C'Attivo

23 maggio 2014


Venerdì mattina siamo entrati in Nueva, Massimiliano, Grip, Max e Benji (GGB).
Obiettivo della giornata era di dare un'occhiata alla prosecuzione del ramo attivo (C'Attivo) in cui si getta il collettore principale attualmente, approfittando del fatto che in questi giorni le piogge sono state clementi.
Entriamo blandi ma abbastanza agguerriti in quanto il ramo ha tutte le caratteristiche per proseguire in profondità.
La prima sorpresa la troviamo dopo il pozzo in cui si getta l'attivo: il tubo attaccato l'estate scorsa per drenare la cascata (con vari fix) non c'é più...
Nueva Vida - Ramo C'Attivo: il tubo che non c'é più... Foto: M. Pozzo
I due pozzi successivi, già armati in maniera da evitare l'acqua, presentavano circa 50 metri di corda letteralmente mangiati dall'acqua, e completamente lesionati in più punti. I moschettoni, messi sempre l'estate scorsa prima di Speleonotte, erano completamente fioriti.
Si é quindi reso necessario un lavoro di riarmo per circa 50 metri di dislivello.
A circa -170 m prendiamo nota di un cunicoletto che ci ripromettiamo di rivedere (visto da Laura R. e Laura M. l'anno scorso) a ritorno, poi si prosegue e in breve si arriva al pozzetto in cui ci fermammo un anno fa.
Scesi i 6 metri, capiamo subito che il ramo non sarà dei più agevoli: misure decisamente strettine, particolarmente freatiche e con vasche profonde che ci fanno bagnare anche fino alla vita: con i vari sacchi il percorso esplorativo diventa divertente e tedioso allo stesso tempo. Il nuovo ramo é morfologicamente bellissimo, pieno zeppo anche di fossili, ma la mancanza del consueto "vento" ci fa proseguire con le dita incrociate... si avverte la presenza di un sifone.
I segni delle piene fanno anche capire che in quel posto toccano letteralmente il soffitto, e quindi proseguiamo anche sperando che fuori non si scatenino temporali.
A circa -250 ritroviamo il tubo!!! Trasportato per oltre 100 metri di dislivello attraverso pozzi e passaggi angusti: terribile solo il pensiero di quale razza di piena lo abbia portato fino a lì.
Purtroppo dopo circa 130 metri di nuovo, il tutto finisce in un simpatico sifone, fermando le nostre velleità profonde a -274 metri di dilivello. E' il Sifone C'Attivo.
Benji e Mannons rientrano fino al cunicoletto, mentre Grip ed io rileviamo con non poche difficoltà acquatiche, disarmando anche il pozzetto iniziale, ma lasciando armato il tratto che conduce al Ramo Cayenna, ancora in fase esplorativa.
Nueva Vida: salone amonte - Foto: M. Pozzo
I due "stretti" esplorano ancora una trentina di metri, ma da quella parte si rende necessario disostruire pesantemente (c'é aria), e con tanti lavori da fare nell'abisso, di certo non diventerà una priorità.
Più o meno siamo verso le 20.00 della giornata, e non paghi dell'esplorazione, decidiamo di andare nell'estremo amonte di Nueva, a cercare di risalire nel fango, per raggiungere un grande salone "sospeso" visto qualche mese fa.
Benji compie qualche piroetta facendo un'artificiale non molto convenzionale, ma raggiunge un passaggio attivo e percorre un nuovo meandro che gira nettamente verso il M. Sicolo.
Si ferma davanti ad un bel camino da 15 metri, attivo, dove in alto fa capolino un bel meandrazzo che se ne parte via.
Torneremo quanto prima.
Usciamo attorno alla mezzanotte, divertiti e soddisfatti come sempre.

Max

lunedì 28 aprile 2014

Nonsologrotta!

26 aprile 2014

Progetto Sebino presente! - Foto: M. Pozzo
Sotto la buona stella di una collaborazione reciproca e di ottimi rapporti, che va avanti ormai da anni tra Progetto Sebino, Comune di Fonteno e Protezione Civile di Fonteno, è stata organizzata per i giorni 26-27 aprile, la “Giornata del Sentiero Verde”.  
L’iniziativa del Comune, aveva come scopo quello di sistemare al meglio le varie buche e i passaggi resi precari dalla stagione invernale lungo la strada sterrata che dal paese di Fonteno porta al valico con la zona di San Fermo (Monte Torrezzo).

I mezzi della Protezione Civile - Foto: M. Pozzo
Impossibile per noi mancare, visto che praticamente ogni week end la percorriamo, e soprattutto per ricambiare le tante fatiche a noi corrisposte proprio dalla squadra locale di volontari della Protezione Civile, con i quali il rapporto è praticamente fraterno e di bella amicizia.
E così, Max, Fabio e Massimiliano, ci siamo uniti alla sudata munendoci di pala e rastrello, e per tutta la mattinata di sabato invece di aprire buchi, ci siamo adoperati per chiuderli!!! Con cemento e vari impasti di terriccio calcareo.
Max Mannone danza con la pala - Foto: M. Pozzo
Il risultato è stato più che buono: i punti peggiori sono sistemati.
Le capacità culinarie dei cuochi locali, non potevano far concludere nel modo migliore il lavoro, ovvero con la solita abbondante e deliziosa mangiata, condita da svariate caraffe di vino.
Mangiatone finale - Foto: M. Pozzo
Appuntamento all’anno prossimo quindi!
Ringrazio i soci intervenuti, e ovviamente l’amministrazione comunale di Fonteno e gli amici della Protezione Civile.


Max

martedì 22 aprile 2014

Grotte aux Fees




Sotto trovate il link al blog del gruppo di esplorazione della grotta aux Fees. La grotta si trova nel cantone di Vaud in svizzera francese e si trova a pochi chilometri dal mio paese natio. Si tratta di una grotta nota da sempre ma di estensione limitata. Nel 2007 viene trovata la prosecuzione dopo lunghi lavori di disostruzione e da allora la sua storia esplorativa non conosce sosta e prosegue parallela a quella di Bueno in una sorta di stafetta speleologica fatta di rami nuovi e anche di un secondo ingresso.
Da subito causa l'affetto che ho per i luoghi, iniziai a seguire i resoconti delle prime esplorazioni e la nascita del blog. Era come seguire le esplorazioni in tempo reale e questo  mi ha fatto nascere il desiderio di realizzare un blog gemello che documentasse quanto stavamo facendo a centinaia di chilometri di distanza sulle sponde del lago Sebino.
Ormai da anni questo desiderio si è fatto realtà ma il merito della riuscita va sopratutto a quelli che hanno scritto i report esplorativi ed in primis Max che è l'autore più prolifico.

Il blog svizzero è scritto in francese ma con l'aiuto dei traduttori automatici reperibili in internet non è un problema,,,,,Buona lettura!!!!

Kraus

Blog gruppo esplorazione Grotte Aux fees -Vallorbe - Svizzera

domenica 20 aprile 2014

Pasqua in sicurezza

Ingresso Non C'é - Foto: M. Pozzo

18 aprile 2014



Dopo i lavori invernali, a caccia di ingressi alti, alcune zone di cresta soprastanti l'area del complessone, hanno assunto i connotati di un pianeta bombardato da asteroidi, con pezzi di calcare ammucchiati ai loro bordi.
Crateri e bucherelli sparsi qua e là, con la neve circostante ci avevano un po’ fatto perdere di vista l’ipotetica pericolosità sia per passanti eventuali, che per animali locali…

Piastre Magique - Foto: M. Pozzo
Così, nonostante fossero stati avvisati sia l’amministrazione comunale, che la Protezione Civile locale dei lavori di scavo, ci siamo adoperati per sistemare i vari ingressi, visto l’incombere della bella stagione, e quindi del fatto che probabilmente qualche escursionista potrebbe addentrarsi nella boscaglia ignaro di ingressi aperti. Stesso discorso vale anche per non scatenare le ire dei proprietari dei terreni. 
Gli ingressi, da come si può vedere in fotografia, sono stati coperti con reti metalliche, e segnalati anche con nastro bianco-rosso. A Non C'é é stato costruito anche uno pseudo roccolo attorno...


Tierso Universo - Foto: M. Pozzo
In futuro si prevede di irrobustire le strutture, che al momento hanno comunque sopportato i nostri gracili pesi.

Max

lunedì 7 aprile 2014

Nueva Vida: Sifone Glu-Glu

06 aprile 2014


Dopo l'uscita di sabato in Bueno Fonteno (Max, Grip) con alcuni esponenti del CNSAS (A. Cecere, D. Montrasio, G. Merisio, G. Casari) per un sopralluogo sull'abissone, dall'ingresso fino al Salone Ciclopico, si decide di fare ancora una punta esplorativa "a cronometro" il giorno successivo in Nueva Vida.
Lo scopo era di raggiungere il ramo laterale non visto del nuovissimo Meandro Legale, da cui fuoriesce un corso d'acqua quasi più corposo. 
Siamo i due Max (Pozzo e Mannone), mentre Laura rimane fuori a godersi il sole. Tempo limitatissimo perché già si entra a metà mattinata.
Forra e attivo in Nueva Vida
Foto: F. Gatti
Arriviamo comunque alla risalita del Pozzo della Diffida e in breve riusciamo a fare il traverso volante: entriamo nel nuovo meandro constatando che l'acqua scorre e arriva da una condotta a misura umana, e proseguire prevede un discreto strisciamento in vasche acquatiche. Bagno e mutanda bagnata assicurata. Con un'oretta di smazzamento Max Mannons riesce a far abbassare il livello delle vaschette e prosegue per una decina di metri. Poi all'improvviso mi urla che la via sifona, quindi ci separiamo e inizio a rilevare i pochi metri di nuovo.
Di punto in bianco parte un rumore quasi simile ad una musica tribale, che non ci si aspettava: a cadenza regolare un sinistro "Glu-Glu" ci fa pensare che a uno dei stia succedendo qualcosa... un animale sconosciuto, un rotolamento dell'altro da qualche parte. In realtà era il sifone che si stava svuotando! Ma la parte allagata non é ancora superabile, e quindi sarà opportuno aspettare un eventuale momento di secca per procedere con lo svuotamento mediante tubi.
Appuntamento quindi al mese prossimo per questo ramo, che comunque si muove a monte verso zone del massiccio ancora sconosciute.
Retromarcia e usciamo che fuori c'é ancora il sole.
In questi due giorni notiamo anche che il complesso, nelle prime ore del mattino ha la circolazione del flusso d'aria ancora invernale (aspira), mentre dopo la metà mattina inverte e comincia a funzionare con circolazione estiva.
Max



lunedì 31 marzo 2014

Nueva Vida: Meandro Legale

30 marzo 2014


Ieri siamo stati in Nueva Vida: Kraus, Laura K., Max Mannons, Max e Fabio.
Lo scopo era proseguire l'esplorazione del ramo a monte ripreso qualche settimana fa, e dove si era fermi sotto una risalita da effettuare, con due corsi d'acqua che si univano in alto.
La situazione idrica non era ancora da "secca", ma sicuramente la piena della settimana scorsa é passata...
La giornata parte subito bene, visto che il cambio dell'ora Legale ha colto il presidente dormiente di sorpresa.
Ma entrando in cinque persone, il peso dei sacchi si é alleggerito e quindi sui tempi siamo riusciti a compensare.
Arrivati sotto la risalita, purtroppo il getto d'acqua (e l'aria) non era clemente, ma allo stesso tempo anche la parete da salire non prometteva nulla di buono dopo le prime martellate.
Con una sicura mooolto sicura, il dormiente sale piantando chiodi un po' da brivido: i fix cantavano facendo rassegna di quasi tutte le note musicali.  In alcuni casi, é stato impssibile anche avvitarli, e un moschettone é stato utilizzato a mo' di friend e forse anche di nut...
Abisso Nueva Vida - Controluce Krollohill
Foto: M. Pozzo
Ha luogo quindi il Pozzo della Diffida, che con circa 15 metri di parete marcia, conduce in alto al bivio su vuoto (?) da cui sgorgano due corsi d'acqua. Riusciamo a raggiungere un bel meandro salendo a dx, che prosegue alto e sinuoso per una cinquantina di metri fino ad una frana parecchio instabile, da cui arriva parecchia aria (Frana No-Pec). In un primo momento la valutiamo finita lì, ma poi riguardando a casa il rilievo, si vede che a circa 50 metri in pianta (e 60 metri sopra), c'é Interstrato, un ingresso che ha un trentina di metri di sviluppo, e letteralmente svuotato a scavo, che a questo punto andrebbe rivalutato.
L'aria é da ingresso basso, e a livello di quote ci potrebbe anche stare, anche se a mio parere, il ramo prosegue ancora più a monte perché le dimensioni sono generose.
Ritornando poi su vuoto, a 15 metri di altezza, c'é l'altra bella condotta da cui arriva il corso d'acqua più potente, ma per motivi di orario non siamo riusciti a raggiungerla (bisogna piantare alcuni chiodi traversando a soffitto, e la roccia é abbastanza di cartone, quindi da fare con le dovute cautele). A soffitto poi, se si prosegue traversando in vuoto e a valle del Meandro Legale, c'é ancora una probabile prosecuzione discendente.
Tutto il ramo, a partire dal bivio dopo il Salone Sbregone, misura adesso poco meno di 250 metri, e punta zone della montagna in cui di rilevato non c'é nulla.
Alla prossima ne sapremo di più.
Max

sabato 29 marzo 2014

23 marzo: risorgenze e vallette impazzite!

23 marzo 2014

Ex acquedotto di Grone (Bg) - Foto: M. Pozzo
Nonostante la buona volontà dei soliti indomiti, (Vez, Max, Grip) per il week end del 22-23 marzo é stato impossibile varcare la soglia dei mondi sotterranei a noi tanto cari. 
Si voleva tentare la prosecuzione di alcune risalite a monte in Nueva Vida, ma la quantità impressionante di precipitazioni avvenuta nei giorni precedenti, non si é fatta aspettare e ci ha letteralmente sbattuti fuori, non permettendoci di percorrere nemmeno pochi metri di percorso ipogeo.
Rino Predore - Foto: M. Pozzo

Rino Predore - Foto: M. Pozzo
L'occasione é stata utilissima per fare un giro panoramico di tutte le risorgenze che coinvolgono l'area di ricerca di Progetto Sebino, cioé il Sebino Occidentale, che ospita il noto complesso carsico attualmente prossimo ai 30 km di sviluppo.
Risorgenze e vallette si sono dimostrate un fantastico fenomeno naturale, che si é espresso in tutta la sua potenza e imponenza in fatto di restituzione delle acque. 
Fotografie e riprese mozzafiato hanno decisamente reso luminosa una giornata caratterizzata da forti piogge e mista a grandine violenta.

Valle di Fonteno in località Zu - Foto: M. Pozzo
La visita a tutte le varie risorgenze e captazioni che ribollivano addirittura da bocche mai viste, ci ha permesso anche di posizionare nuovi ingressi, che prossimamente saranno oggetto di visite, in fase ovviamente di secca.
Nella zona soprastante a Grone (Bg) abbiamo aperto due nuovi buchetti per ora insignificanti che in seguito potrebbero dare adito a nuovi accessi per entrare in chissà quali remote zone del sistema, o di un sistema nuovo.
Il fatto certo é che là dentro, transitano quantità esagerate di acque e fiumi sotterranei, che vengono restituite con risposte immediate, tali da far sognare universi di estensioni esagerate, confini difficili da delimitare e gallerie di grandi dimensioni.
Ora aspettiamo che le piene siano passate, per continuare a sognare cercando nuove porte o diramazioni interne che non tarderanno ad arrivare.

Max

Risorgenza Acquasparsa - Foto: M. Pozzo

lunedì 17 marzo 2014

Abisso Bueno Fonteno: Sifone Non Ostante

15 marzo 2014


Bueno Fonteno - Ramo Non Ostante
Foto: L. Rescali
Riprendono le esplorazioni speleosub in Bueno Fonteno.
Questa volta il sifone da superare è a monte del grottone, in cima alla diramazione Non Ostante.
La possibilità di dare inizio ad un desifonamento, portando 200 metri di tubi a qualche chilometro dall’ingresso, era ovviamente subordinata alla verifica della profondità e della lunghezza del sifone.
L’invito è stato raccolto da Fabrizio Dal Corso, del G.G. Saronno, accompagnato da Giuseppe, dello stesso gruppo.
Bueno Fonteno - Sifone Non Ostante
Foto: F. Gatti
Sabato la squadra di supporto a Fabrizio era ben fornita, oltre a soci di Progetto Sebino, anche Mauri, Don, Vichy, Benji, Max e Silvio del G.G. Brescia.
In questo periodo le portate dei corsi d’acqua interni sono ancora considerevoli, e Non Ostante è uno degli apporti più cospicui di una serie di affluenti che alimentano il ramo centrale dell’abisso. Cominciamo comunque a portare in loco anche i primi 25 metri di tubo.
Bueno Fonteno - Sifone Non Ostante - Fabrizio Dal Corso supera il sifone
Foto: F. Gatti
Fabrizio, appena vede il sifone, si veste e non ci dà quasi il tempo di piazzare un cavalletto per le riprese: in pochi secondi sparisce. Percorre circa 12 metri di condotta, ampia, e alla profondità massima di -5 metri. Poi sbuca dall’altra parte e vede che la galleria prosegue, alimentata  in maniera superiore di quanta ne esca dal sifone.
Bueno Fonteno - Non Ostante
Foto: L. Rescali
Ovviamente è festa grande, e da lì in poi iniziano le fantasmagoriche leggi fisiche e le invenzioni più disparate per far passare dall’altra parte anche il resto
Bueno Fonteno
Ramo Non Ostante
Foto: L. Rescali
dei non sub.
Il primo step è fatto.
Fabrizio si è riproposto di tornare a breve. 
E noi pure.
E la grotta continua.
Bravo Fabrizio! e un grazie a tutta la combriccola per l'aiuto.

Max






Il video reportage é visibile ai seguenti indirizzi:


http://youtu.be/5nO97NS2DvM


http://www.youtube.com/watch?v=5nO97NS2DvM&list=UU-aL3y9x9wnxEaF-tG3W6Sg


Abisso Nueva Vida: nuova diramazione a monte

08 marzo 2014


Abisso Nueva Vida
Salone Sbregone
Foto: M. Pozzo
In una veloce punta sabatale, siamo in tre: Max, Kraus e Laura Krana (la figlia di Kraus), con l'obiettivo di dare inizio a qualche risalita nei rami situati a -100 circa, nel punto in cui l'abisso regala dimensioni considerevoli.
Dal Salone Sbregone, saliamo uno dei primi rami esplorati, che terminava dopo circa 150 metri sotto un camino da 12 metri, alimentato da corso d'acqua.
Effettuata la risalita, esploriamo circa 90 metri nuovi, fermandoci in un salone, sotto un bivio da cui fanno cascata due bei corsi d'acqua.
Ci fermiamo qua per questa volta, ma proseguire non sarà difficile.
La forte aria in arrivo, fa pensare che ci sia un nuovo ingresso entro 200 metri di quota soprastante.
Il ramo si dirige in zone della montagna completamente sconosciute.
Altro capitolo da leggere per bene, e con ardore...


Max

domenica 2 febbraio 2014

La caccia agli ingressi alti prosegue.

Gennaio 2014

Piastre Magique - L'ingresso. Foto: M. Pozzo

La campagna di ricerca al ritrovamento di nuovi ingressi  sta dando i suoi frutti.


Nel mese di gennaio individuiamo una decina di  ingressi papabili che vengono portati avanti con intense operazioni di scavo. La maggior parte di questi si comporta nettamente da ingresso alto, trovandosi praticamente in cresta nel settore posto a Nord della Valle di Fonteno.



La strana stagione invernale ancora non permette di proseguire stabilmente nel monitoraggio relativo ai flussi, in quanto troppo variabile, ma la neve comincia ad arrivare…


Piastre Magique - Interno. Foto M. Pozzo
Non C'é - Apertura vertical
Foto: M. Pozzo

Non C'é - Invernale. Foto: M. Pozzo
Le cavità in questione trovano un piano che blocca la prosecuzione attorno ai 15-20 metri di profondità, ma comunque fanno ben sperare data la forte circolazione d’aria in uscita. Quattro di queste (Fringuelli, Qator, Tierso Universo, Non C’è), hanno andamento prettamente verticale, mentre Piastre Magique, è una larga condotta in interstrato che prosegue dritta nel nero e necessita solo di scavo a pavimento.

Le forti inclinazioni impongono lavori ciclopici per portare il materiale di scavo fino all’esterno,  ma siamo fiduciosi che i risultati non tarderanno.
Tierso - Ingresso in sicura.
Foto: M. Pozzo

Ogni ingresso viene messo in sicurezza e reso innocuo per cacciatori e frequentatori del bosco, in accordo con l’amministrazione locale e i proprietari dei terreni.
 Max